pranzo in collina

Una calda estate e il fresco della collina
Finalmente ho passato una bella serata, al fresco, in collina con i miei amici, è stato divertente, una cenetta con i fiocchi,ma soprattutto in una località a trecento metri con un freschetto delizioso; in un castello medioevale adibito da i propietari a ristorante per il periodo estivo, abbiamo cenato all’aperto sotto un pergolato di uva nera fragolina, e sotto di noi un prato verdissimo che non vedevo da maggio.
Solo noi io e due amiche e altre 69 persone, molte che non vedevo da tanti anni, ed è stato piacevole incontrarli di nuovo: visto che scrivo solo per me, faccio un pò di commenti e maldicenze
Naturalmente come al solito ho voluto essere al centro dell’attenzione, e gli applausi per le mie cavolate sono stati molti,le mie ben conosciute gaf hanno divertito, come al solito il giullare à fatto bene la sua parte.
Ho ascoltato le storie degli amici con attenzione, visto che sono una curiosa, mi piace sapere, e conoscere le persone.
la Silvana ha parlato della sua difficile vita ( che fortunatamente si è risolta bene).
la Franca del suo sofferto trapianto di reni,tutto OK
Angela del suo amore grande ,grande solo per lei, lui non ne sa niente.
Irina parla di suo marito, che chiama uccello di rovo,perchè l’a trovato con l’amica in un boschetto in posa molto chiara.
la coppia di fronte a me dice che è sposata da 55 anni, ed io chiedo alla sig se à mai tradito suo marito /manca poco le viene un infarto/, mi parlano dei loro figli 5, tutti sistemati benino,ed io gli auguro che con questo buon vino forse stasera possono concepire il n6.
Giovanna la trafficante che sa tutto di tutti. E avrebbe molto da guardarsi attorno.
la bellona (era) ora è statica come la Lollobrigida, se si muove troppo in fretta si sgretola.
Giovanni il vigile bello (30 anni fà )ora sembra una mongolfiera
Giovanni 2 che ci vuole la ferrari per girargli intorno.
Jianin 160 chiletti, era la controfigura di una famosa attrice bellissima.una volta
Flora e i suoi tre mariti, tutti morti, è alla ricerca del grande amore.
il dott. ? che se vai a farti curare un callo, ti chiede di spogliarti.e ti infila le mani dove non dovrebbe
La giornalista l’unica carina e giovane, che però a una voce da gallina, e vorrebbe fare la presentatrice.
ho? ho? ho avvistato anche il vitellone che non ha mai fatto nulla, ma che cambia macchina in continuazione, classici pantaloni bianchi di lino. camicia bianca aperta con collana d’oro con tanto di cristo che ciondola fra peli grigi, abbronzatissimo.come al solito
un sig. molto attempato che non conosco mi fa gambetta sotto il tavolo, e mi domanda se sono sposata,gli rispondo che mio marito à 10 anni meno di me , e allora cambia tavolo.non prima di avermi fatto un bel sorriso con 48 denti, chissà se à finito di pagare il dentista!
sono cattiva vero? non mi importa niente,( .stasera ho rotto )
c’e anche una lotteria,la donzelletta vien dalla campagna, e reca un cesto di rose da distribuire alle sig presenti ; sembra la vispa teresa,circa 60 anni tutta abbronzata, vestita di azzurro,svolazzante di gale, e fiocchi,di dietro sembra una bambina, davanti una ragnatela.ha un perfetto cracle
Adriana la bellona,che dal suo metro e 80 domina la situazione dice che non è facile per lei trovare un amore, perchè è del segno della bilancia, e perciò esigente. poi scopro che à circa 80 anni.
mi dimenticavo di vittoria,che vive nel peccato, perchè ama un prete, ed è riamata, è terrorizzata di andare all’inferno, ma l’amore è più forte della paurà.
In fondo al tavolo vedo franco,mi deve ancora 100 mila lire da due anni,.
c’è anche Adolfo mi dicano che fà lo strozzino.eppure una volta era un onesto bancario
la Sofia stasera assomiglia a Renato zero dio mio! Ma prima di uscire non si è vista allo specchio.
Elencarli tutti è difficile ma per ora basta.

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5 marzo del 44

5 Marzo 1944.Lido di Camaiore

Una nottata molto fredda, mia madre ha preparato il lettone per la notte con tanto di prete in legno ed a appeso lo scaldino di coccio con una bella brace ,e finalmente un po’ di calduccio,si va a letto presto, mio papa è malato ha una gran tosse che non lo fa respirare in casa non c’è riscaldamento,e nemmeno la luce cosi non resta che andare a letto, anche il mio lettino è pronto vicino al lettone di papa e mamma ed io ci infilo dentro con tanto di guanti e sciarpa, mio papà no ha voglia di
Di leggere per me, sta troppo male, e cosi non ci resta che dormire.
Dormo e sogno,che la guerra è finita, e che posso tornare a giocare sul mare con mia sorella e le mie amiche Nara e Silvana, la spiaggia non è più piena di mine e si può correre liberamente, ma è solo un sogno.
Mia sorella dorme nella cameretta vicina, e come al solito con la candela accesa legge, ha 15 anni e si rende conto più di me di quello che sta succedendo, deportazioni bombardamenti e tanta paura.
Il mio sonno viene disturbato da un brusio che viene dalla strada, sento parole che non conosco e ho paura, mio papa sta tremando dalla febbre e dalla paura, mia mamma non capisce il pericolo, e molto ingenuamente si rivolge a mio papà dicendo—– non ti preoccupare se vengano da noi gli dico che non ci sei— io fingo di dormire sono paralizzata dalla paura.
Bussano alla porta, la mia mamma va ad aprire e dice loro –mio marito non è in casa—circa una ventina di tedeschi e fascisti entrano in casa gli altri molti hanno circondato la casa, io non capisco e fingo un sonno profondo, sento mio padre che dice per favore non spaventate le mie bambine, mi vesto e vengo con voi.
Mia sorella sento che sta dicendo brutte parole a quei delinquenti e uno di loro le da un ciaffone, mio papà va col loro, io sto pensando cosa avra fatto il mio papà per meritare tutto questo.
Si sto facendo giorno sono le 6 mio papà non è più con noi, la mia mamma piange mia sorella pure, e io faccio finta di svegliarmi in quel momento e domando cosa è successo.
Ci vestiamo mia mamma va ad informarsi dove hanno portato il mio papà mia sorella riordina la casa, ed io esco per cercare le mie amiche, fuori tutto è coperto dalla neve non avevo mai visto nevicare in marzo,
le mie amiche sanno già quello che è successo al mio papà e mi dicano di stare tranquilla tanto non lo uccidano subito, tutto il giorno passano gli aerei americani e mitragliano anche se non c’è nulla da mitragliare.
Fino a sera non si sa più niente, poi alla sera torna la mia mamma e ci dice che non ha potuto vedere mio papà, ma la retata è stata grande e tutti gli antifascisti che hanno potuto trovare sono riuniti alla casa del fascio a Viareggio, e poi da li partono per le carceri di Lucca San Giorgio
Credevo che non avrei rivisto più il mio adorato papà
Ho rivisto il mio papà dopo tre mesi per fortuna era riuscito a fuggire dal carcere assieme ad altri , molti non sono stati fortunati come lui.
Sono passati tanti anni, mio padre quando si parlava del 5 marzo diceva sempre che fortunatamente la sua Antò quella mattina dormiva
Non le ho mai detto che ero ben sveglia e che ho visto la sua paura

Ferrari Antonia

cosa vuoi di più dalla vita?

il mio fine anno:

televisione( lasciamo perdere i programmi )

un buon the verde

un comodo Sofà

 

 

ma soprattutto comode e calde calze che mi sono arrivate da Tartu

la mia cara amica Tamara non mi dimentica mai.

cosa vuoi di più dalla vita

 

 

e domani è un altro giorno

a tutti gli amici del blog Buon Natale

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La grande Alda Merini

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vendo marito

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buon compleanno Tamara

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Viareggio ferita a morte

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allegra compagnia

una

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per il mio amico Adriano

Solo ieri ho saputo che il mio caro amico di blog non è più con noi

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